Anime Nere

Anime-NereISTRUZIONI PER L’USO: regista Francesco Munzi Saimir, il resto della notte.  Attori  Marco Leonardi (Luigi)Nuovo cinema paradiso , Peppino Mazzotta ( Rocco)  il commissario montalbano, noi credevamo, Fabrizio Ferracane (Luciano) Giuseppe Fumo ( Leo) Barbora Bobulova (Valeria)Manuale d’amore, immaturi. Tratto dall’omonimo romanzo di Giocchino Criaco. Pluripremiato a Venezia
La prima inquadratura è su una spiaggia,  colpisce l’azzurro intenso e tranquillo del mare, il resto del panorama è grigio e disordinato, dissolvenza, seconda inquadratura sempre il mare e tre uomini che aspettano, qui è tutto grigio anche il mare, siamo in Olanda.Altra scena un locale di lap semi deserto, che mi riporta al famoso Gomorra, del resto gli ambienti frequentati della malavita sono i soliti anche se in altri stati. Altra scena periferia di Milano uno dei fratelli Rocco distribuisce le paghe in contanti ai lavoratori soldi ricevuti dal fratello Luigi frutto di traffici. Tre fratelli   Rocco e Luigi al nord. Altro panorama Aspromonte Africo paesino del Reggino  dove vive il terzo fratello Luciano dedito alla pastorizia, il figlio Leo per un gesto rancoroso offende il barista di un clan rivale…
Io non so cosa ha detto il regista perché sono stata ad un altra proiezione, spero di leggere un intervista. Complimenti a lui ed al cast il cinema italiano non è morto.
Il cinema ha sempre mostrato una certa predilezione per queste storie sulla malavita. Io vorrei fare una analisi spietata, ma non ne sarò in grado, del resto l’argomento è realtà e purtroppo  i confini e le situazioni non sono più solo certe zone insulari d’Italia o la little Italy, ma dall’Europa  al sud America in ogni dove si incrociano  traffici ormai a livello  globale.
In questo “far west”, dove la mancanza di rispetto si paga con la paura e spesso con la vita e tutto solo per il denaro, un mondo sommerso che ha radici nel profondo,  è chiaro sono  insiti nella cultura arcaica sempre la stessa, che per tradizione  non sono ammessi pensieri liberi e onesti, questa è una storia complicata e sbagliata,  che finisce male, per tutti, vittime e carnefici. Anime nere rappresenta una cultura della vendetta, dove non ci sono eroi ma solo perdenti. Il film sempre sottotono, i dialoghi sono al minimo, sembra che non accada nulla, silenzi pesanti  e primi piani  intensi a volte  con falsi sorrisi,   la tensione è palpabile e lo spettatore si trova a giocare con questi personaggi negativi pur sapendo che non si può che fallire.  Il film è in calabrese per fortuna sottotitolato. Il finale è  un pugno nello stomaco, immagini che ti accompagnano per ore dopo il film,   con la ineluttabile  certezza di questa  realtà negativa  dura e mai scalfita.  La panoramica sulla spiaggia  alla fine ci rivela   un mare diverso, amaro e freddo.
Voto 9
Milena
Anime Nereultima modifica: 2014-09-19T10:55:27+02:00da milfer
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in cinema e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Anime Nere

  1. haffner@v scrive:

    Io invece ti commento dopo avere letto quel ben di dio che sta qui sopra.
    Giù il cappello per te, complimenti sinceri.
    haffner

  2. milfer scrive:

    Mi faccio un autocommento per dovere di cronaca, mi spiegate per favore dov’è il vantaggio di questa piattaforma, ogni giorno mi arrivano una marea di spam mentre su my blog non sapevo cos’era, unica cosa positiva che almeno non li pubblica.

Lascia un commento