L’altra metà della storia

l'altra metà della storia

Tony Webster alla vigilia dei 70 anni riceve una lettera che lo riporta a ripensare al passato agli anni in cui era uno studente ed alla sua storia d’amore …
Film britannico diretto da  Ritesh Batra protagonista è Jim Broadbent,  con Harriet Walter Michelle Dockery e Charlotte Rampling. Tratto dal romanzo in parte autobiografico di  Julian Barnes “Il senso di una fine” lo stesso regista ha diretto “Le nostre anime nella notte” di cui ho letto il libro ma non ho ancora visto il film che è andato a finire su Netflix, cercherò di vederlo devo capire come si fa? E di certo non sarà come vederlo sul mega schermo. Quest’uomo tranquillo Tony che i pensione si dedica all’attività di riparatore di Laica, la sua vita piatta viene sconvolta da questa lettera dal passato in un epoca dove non si scrive più nemmeno una cartolina a mano, lo obbliga a ricucire i fili di una memoria sepolta chissà dove. Lo spettatore tra vari flash back scopre verità nascoste, dettagli e tracce di tempo  prima tra   sbagli e tradimenti, e ci ricorda  anche un pò con una certa filosofia  “L’attimo fuggente” Questo  ripensare al passato come una forma di irrisolto che viene a galla. E’ bravo il regista a creare un equilibrio tra il presente ed il passato come tra morte e nascita, tutto abbastanza indefinito e  sospeso trascina lo spettatore che resta imbrogliato in una serie di flash mnemonici abbastanza enigmatici, solo alla fine sarà chiara la verità a tutti soprattutto  a Tony. Ottima interpretazione di tutti gli attori, magnetica come sempre Charlotte Rampling che appare solo nell’ultima mezz’ora. Un film essenziale, con un umorismo tutto inglese tra commedia e dramma.
Voto 7
Milena

 

 

L’altra metà della storiaultima modifica: 2017-10-16T08:46:16+00:00da milfer
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in cinema e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento